Spaghetti da cartoleria
Contratti a spoletta
Si sappia, ho gambe irlandesi
Un po’ sì e un po’ no
Ancora un video borbottoso
C’è una breve storiella a colori che mi ronza in testa da un mese. Purtroppo avevo parecchio lavoro. Quindi mi sono limitato a scrivere a grandi linee il testo della storia e poi ho cercato di rispettare le scadenze di lavoro.
Oggi pomeriggio, finalmente, ho ripreso in mano quegli appunti e ho cominciato a disegnare la prima scena della storiella. Ho fatto anche un piccolo video accelerato del making of. Non ho resistito e l’ho pure commentato. Se avessi un capello per ogni “eeeeeeeh” strascicato che piazzo tra una parola e l’altra ora potrei esibire sul cranio una sfera di capelli afro in stile anni ’70.
Comandissimi
Terrore negli Inferi
M5S nel panico
Lo ammetto
Steve McCana
Ieri a mezzanotte quella squilibrata della mia cana, purtroppo, ha scoperto che per inseguire nel bosco un capriolo transitato dietro casa basta scavare sotto la recinzione.
Oltre a essere pericoloso già di suo (nei boschi possono esserci delle trappole per volpi), proprio la notte prima il mio vicino aveva visto dei lupi dietro casa.
Così, per riportarla indietro, sono dovuto andare a zampettare nel bosco, su per la collina innevata, alla luce della mia torcia da cranio.
La prima immagine (della cana in fuga) è presa dalle telecamere di sicurezza, la seconda (di me che arranco nel boschetto) l’ha scattata un capriolo col suo smartphone e me l’ha gentilmente inviata su WhatsApp.














