Striscia #703
Striscia #702
Striscia #701

Sid: Non c’è niente di più bello. Volare sopra la Manica in formazione coi miei compagni virtuali. – Sid: Il rombo costante del motore Rolls-Royce da 1470 cavalli Lo sguardo concentrato per cogliere il minimo luccichio che segnali la posizione dei Messerschmitt tedeschi. – Sid: Nulla può distrarmi… – Sid: Tranne dei muffin al cioccolato appena tolti dal forno.
Striscia #700

Sid: E’ arrivata un’esorbitante fattura dal tuo terapeuta. – Bob: Sì. Ho già saldato. Ho avuto bisogno di centinaia di ore di terapia per riuscire a dimenticare Gaia. – Sid: E ha funzionato? – Bob: Certo. Ormai è un capitolo chiuso, un minuscolo puntino all’orizzonte nel mio passato. – Sid: GAIA! – Bob: Chi? Cosa? Dove? Voglio le sue labbra sulle mie! – Sid: Vado a far annullare l’assegno.
Striscia #699
Striscia #698

Bob: Ho invitato una a cena. – Ted: Ah sì? – Bob: Dice che viene, basta che tengo a posto le mani. – Bob: Secondo te cosa intendeva? – Ted: Non credo possano esserci due interpretazioni della frase. – Bob: Sei superficiale. Se approfondisci, e leggi tra le righe, noterai che si rende cripticamente disponibile, pur negandolo nella lettera di quanto affermato. – Bob: Che dici? – Ted: Che tra le righe ci sono solo degli spazi bianchi.
Striscia #697
Striscia #696
Striscia #695

Bob: Ciao Sid. Mentre ero in coda al bancomat ho conosciuto una ragazza molto carina che mi ha dato di sua iniziativa il suo numero di telefono. – Sid: Strano. Ti è sembrata per caso una prostituta? – Bob: NON ERA UNA PROSTITUTA! – Gea: Allora forse era solo molto miope. – Meg: Ok, ma se hanno parlato tra loro doveva essere anche sorda. – Sid: Magari soffriva di qualche disturbo psichiatrico. – Bob: GUARDATE CHE VI STO SENTENDO!!










