Striscia #820

Frigo: Potresti collegarmi alla presa telefonica? Vorrei fare almeno qualche telefonata urbana ai frigoriferi che erano in magazzino con me in attesa di vendita. Vorrei sapere se stanno bene. – Meg: Okkei, ma non farti venire a prendere da una ditta di traslochi per andare a vedere il tramonto sulla torre Eiffel. – Frigo: Hahahaha, spiritosa! – Meg: dannazione!
Striscia #819

Frigo: Tu non capisci. Nei pochi istanti in cui i miei circuiti privi di energia si raffreddavano mi sono reso conto che stavo per spegnermi forse per sempre. – Frigo: Allora ho rimpianto tutte le cose che non ho fatto o non ho visto nella mia breve e fuggevole vita. – Meg: Del tipo? – Frigo: Non ho mai conosciuto il sapore della condensa sulla serpentina di una procace cella frigorifera… – Frigo: Non ho mai visto Parigi al tramonto, navigato in un mare in tempesta, non ho mai volato in deltaplano.. – Meg: Senza offesa, un frigorifero a colonna non mi sembra morfologicamente adatto a volare in deltaplano. – Frigo: Neppure tu sei morfologicamente adatta a indossare un bikini, ma questo non ti ha certo fermata.
Striscia #818

Frigo: Te lo giuro. Il mio alimentatore si è fermato per oltre cinque minuti. La mia anima staccata dal case, fluttuava a mezz’aria e vedeva tutta casa dall’alto. – Meg: Calmati, te lo sei solo sognato. – Frigo: Vedevo te con la torcia in mano… – Frigo: …e la scatola rosa del vibratore nascosta sopra l’armad… – Meg: OKKEI, OKKEI, TI CREDO.
Striscia #817
Striscia #816
Striscia #815
Striscia #814
Striscia #813

Ted: Allora Meg? Che ci racconti di nuovo? – Meg: Sto seguendo un corso per imparare a camminare con i tacchi. – Ted: Ha! Ha! Davvero butti via i soldi in maniera così sciocca? – Meg: CAFONE! – Ted: Perché non ho mai pensato di invitarla fuori? – Sid: Ricordi? Lei è quella che si eccita quando le chiedono la differenza tra deducibile e detraibile.
Striscia #812

Ted: Mi state dicendo che l’ospite d’onore della serata, T’pol di Star Trek, non è la bella attrice Jolene Blalock, ma un bavarese ciccione vestito come lei? – Sid: Esatto – Ted: Non ricorda affatto l’algida bellezza di t’pol. I suoi seni scultorei puntati verso galassie sconosciute. – Ted: Picchi inviolati da scalare alla ricerca di minuti capezzoli vulcaniani. – Sid: Mi sa che ce lo siamo giocato.









