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Striscia #820

6 settembre 2011



Frigo: Potresti collegarmi alla presa telefonica? Vorrei fare almeno qualche telefonata urbana ai frigoriferi che erano in magazzino con me in attesa di vendita. Vorrei sapere se stanno bene. – Meg: Okkei, ma non farti venire a prendere da una ditta di traslochi per andare a vedere il tramonto sulla torre Eiffel. – Frigo: Hahahaha, spiritosa! – Meg: dannazione!

Striscia #819

5 settembre 2011



Frigo: Tu non capisci. Nei pochi istanti in cui i miei circuiti privi di energia si raffreddavano mi sono reso conto che stavo per spegnermi forse per sempre. – Frigo: Allora ho rimpianto tutte le cose che non ho fatto o non ho visto nella mia breve e fuggevole vita. – Meg: Del tipo? – Frigo: Non ho mai conosciuto il sapore della condensa sulla serpentina di una procace cella frigorifera… – Frigo: Non ho mai visto Parigi al tramonto, navigato in un mare in tempesta, non ho mai volato in deltaplano.. – Meg: Senza offesa, un frigorifero a colonna non mi sembra morfologicamente adatto a volare in deltaplano. – Frigo: Neppure tu sei morfologicamente adatta a indossare un bikini, ma questo non ti ha certo fermata.

Striscia #818

2 settembre 2011



Frigo: Te lo giuro. Il mio alimentatore si è fermato per oltre cinque minuti. La mia anima staccata dal case, fluttuava a mezz’aria e vedeva tutta casa dall’alto. – Meg: Calmati, te lo sei solo sognato. – Frigo: Vedevo te con la torcia in mano… – Frigo: …e la scatola rosa del vibratore nascosta sopra l’armad… – Meg: OKKEI, OKKEI, TI CREDO.

Striscia #817

1 settembre 2011



Frigo: Sono morto? – Meg: Eh? – Frigo: Sei un angelo? – Meg: Di cosa accidenti stai parlando? – Frigo: Ah grazie al cielo non sono morto. Ripensansandoci in effetti è improbabile che gli angeli abbiano un aspetto sciatto come il tuo.

Striscia #816

31 agosto 2011


Bob: Niente paura, sarà solo il contattore che è saltato. – Frigorifero: blimp…. Oh santo cielo. credo di avere avuto esperienza di premorte.

Striscia #815

30 agosto 2011


Bob: Ciao Olga, ti andrebbe di uscire con me? – Olga: Piuttosto mi accoppierei con un facocero. – Bob: Per caso i facoceri sono degli animali graziosi e sensuali? – Olga: Sono orribili. – Bob: Diciamo che lo sospettavo.

Striscia #814

29 agosto 2011


Bob: Il miracolo della vita in atto, una piccola creatura che cresce dentro il tuo ventre. La pelle che riluce, la salute che migliora, il sorriso che torna. – Ragazza: …nove mesi senza una birretta. Bob: NOOOO…

Striscia #813

26 agosto 2011


Ted: Allora Meg? Che ci racconti di nuovo? – Meg: Sto seguendo un corso per imparare a camminare con i tacchi. – Ted: Ha! Ha! Davvero butti via i soldi in maniera così sciocca? – Meg: CAFONE! – Ted: Perché non ho mai pensato di invitarla fuori? – Sid: Ricordi? Lei è quella che si eccita quando le chiedono la differenza tra deducibile e detraibile.

Striscia #812

25 agosto 2011


Ted: Mi state dicendo che l’ospite d’onore della serata, T’pol di Star Trek, non è la bella attrice Jolene Blalock, ma un bavarese ciccione vestito come lei? – Sid: Esatto – Ted: Non ricorda affatto l’algida bellezza di t’pol. I suoi seni scultorei puntati verso galassie sconosciute. – Ted: Picchi inviolati da scalare alla ricerca di minuti capezzoli vulcaniani. – Sid: Mi sa che ce lo siamo giocato.

Striscia #811

24 agosto 2011


Sid: Visto? Non è stato poi tanto difficile ammarare. – Bob: Certo. Come no. Hai sfiorato il faro, due traghetti, una motovedetta e tre gommoni carichi di bagnanti. – Sid: Hai dimenticato gli scogli. – Bob: C’ERANO PURE GLI SCOGLI?

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