Vai al contenuto

Striscia #830

20 settembre 2011



Sid: Anni fa avevo una fidanzata strana ed eccentrica che mi chiamava sempre “pasticcino” o “il mio dessert preferito” – Sid: Un giorno, decise che la nostra relazione e io in particolare avevamo raggiunto e superato la data in cui va preferibilmente consumato il prodotto. – Bob: Davvero? – Sid: Certo. Tentò anche di infilarmi a forza nel bidone dell’umido.

Striscia #829

19 settembre 2011



iCoso: Nelle fase iniziali dei rapporti, gli umani si innamorano di ogni comportamento identificativo e singolare del proprio partner. Una particolare nota nella risata, un piccolo tic, un buffo modo di stiracchiarsi prima di alzarsi da letto… Diventano piccoli gesti che inteneriscono e sciolgono il cuore del partner ogni volta che li nota.
Cinque anni più tardi, ascoltando quella stessa risata, il partner faticherà a resistere alla tentazione di piantarti una forchetta nella mano.

Striscia #828

16 settembre 2011



Pam: Certo, poi vorrei sfatare il mito secondo cui la vita sarebbe più facile per le ragazze gnocche. – Pam: Nessuno si rende conto di quanto sia faticoso sembrare sempre attraenti e sexy, della concorrenza che c’è tra di noi, di quanto sia dolorosa l’invidia altrui. – Pam: E’ completamente falsa anche la leggenda che ci siano schiere di babbei disposti ad aiutarci in tutto in cambio di qualche sorriso. – Bob: Scusami, Pam ma non riesco proprio a trovare l’orecchino che hai perso sul fondo di questo pozzo pieno di liquame. – Pam: Continua a cercare, caro. Sono sicura che riuscirai a trovarlo. – Bob: Ok – Pam: Dunque cosa stavo dicendo? …Ah sì, non è affatto vero che sia tutto facile.

Striscia #827

15 settembre 2011



Mormoni: Sono fratello John e lei è sister Mary. Hai mai pensato che la fine del mondo è vicina? – Bob: Molto spesso, in effetti. – Bob: La mia preoccupazione principale deriva ovviamente dal cambiamento di fase del sole, che dovrebbe iniziare tra circa un miliardo di anni. E’ chiaro… – Bob: …che è un evento ancora molto lontano nel tempo. Probabilmente l’imminente cambiamento climatico, dovuto all’effetto serra, porterà alla fine della nostra civiltà
molto prima, diciamo entro cento anni o meno; del resto…

Striscia #826

14 settembre 2011



Pam: Sará perché mi sento un po’ sola, oppure perché sono un po’ brilla, ma stasera ho deciso di esaudire qualsiasi tuo desiderio. – Sid: Davvero? Quindi potrò avere un sacco di biscotti?

Striscia #825

13 settembre 2011



Bob: Da qualche mese, quando la vita diventa davvero soffocante e angosciante, mi stendo sul tappeto per almeno dieci minuti e lascio che la mente si rilassi e vaghi libera. – Sid: Dd è utile contro lo stress? – Bob: Per nulla. ma si ritrovano un sacco di oggetti finiti sotto i mobili.

Striscia #824

12 settembre 2011



Ted: Allora Bob è ancora arrabbiato con il farmacista? – Gea: No, pare si sia calmato. Ha borbottato un po’, poi ha detto che deve cercare qualcosa su internet. – Ted: e cosa borbottava? – Gea: Boh, frasi sconnesse: “jihad scientifica”, “atto dimostrativo” e “c4”, cose così. – Ted: BOOOOOOOB, FERMATI PER DIO!

Striscia #823

9 settembre 2011



Signora: E saaaaa, ho un terriiiibile mal di gola e non funziona gnente, gnente, gnente! – Farmacista: Signora, le consiglierei questo bel prodottino omeopatico da 157 euro. Una mano santa, mi creda. – Signora: Ma è sicurooo? – Farmacista: Guardi ci sono un mucchio di clienti che si sono trovate benissimo. – Bob: Ho cambiato idea, vado dal tuo amico naturopata. Gea: TU, dal naturopata? – Bob: Preferisco i cialtroni professionisti a questi a mezzo servizio.

Striscia #822

8 settembre 2011



Bob: Ma per favore. Dove vuoi che sia andato? Un frigorifero non può mica salire su un aereo come un turista sovrappeso. – Frigorifero: Salve

Striscia #821

7 settembre 2011



Meg: Quindi un elettrodomestico vi chiama nel cuore della notte, vi dice di non suonare il campanello, dov’è la chiave di scorta, di non fare rumore, e a voi non viene il minimo sospetto? – Impiegato: Signorina, noi siamo abituati a non stupirci. L’altro giorno una ottantenne ci aspettava a casa, vestita solo dell’oblò di una lavatrice, e ci
ha pregato di farle un lungo tagliando.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora