Natale 2011
Striscia #898

D: Cara Lady Grace, sono una giovane ed esausta mamma con 6 gemelli di due mesi. La nascita dei bambini ci ha stravolto la vita. Mio marito ed io passiamo tutto il nostro tempo ad accudire i piccoli. Dormiamo due ore per notte, mangiamo solo quando troviamo 5 minuti di tempo. Siamo davvero stremati. Ecco ora devo smettere di scrivere perché devo già cambiare di nuovo i gemelli. Esausta80 – R: Perché vuoi cambiare i piccoli umani? Sono dei modelli già obsoleti?
Striscia #897

Bob: Il noleggio di un aereo da trasporto, il carburante, casse di equipaggiamento… ti sarà costato una fortuna. – Sid: Non se vai in banca con una parrucca e i documenti di uno sprovveduto e gli svuoti il conto corrente. – Bob: Hehehehe. Chiunque sia, spero che non lo scopra troppo presto. – Sid: Lo spero anche io. Ecco la tua carta d’identità.
Striscia #896

Sid: Ok. In questo preciso istante inizia ufficialmente l’operazione “recupero frigo”. Ci servono solo viveri, equipaggiamento, un aereo da trasporto, un pilota esperto e due casse di biscotti alle nocciole e cioccolato. – Meg: I biscotti ti serviranno per distrarre i tacchini, presumo. – Sid: No. Mi piace sgranocchiare dolci quando volo.
Striscia #895
Striscia #894

Sid: Ho fatto una veloce ricerca sul web. In effetti, pare che una famosa multinazionale possieda una piccola isola al largo del Costa Rica. Isla de Pavos, denominata “sito B”, dove è in corso uno studio sui tacchini. Il progetto mira a dimostrare che l’alimentazione a base di soli cibi geneticamente modificati è innocua. Pare che lo studio sia un successo anche se l’azienda ha ammesso che i tacchini tendono a diventare leggermente più grandi del dovuto. – Bob: Ok, l’isola esiste, ma non credo che dei tacchini obesi possano essere una reale minaccia per il frigo o chiunque altro. – Frigo: Sparate dannazione! Prima che sfondi il tetto!
Striscia #893

Bob: Spero che tu abbia un buon motivo per suonare il campanello per dieci minuti la domenica mattina prima dell’alba. – Meg: Ho ricevuto una strana telefona dal frigo. Credo sia in grave pericolo. – Bob: Ma che t’inventi? – Meg: Lo giuro. Le voci erano concitate, si sentivano dei versi come di tacchini furiosi. Il frigo ha gridato solo “il fiume! sito B! il fiume!” e poi la comunicazione è caduta. – Bob: Sembra una follia. – Sid: Sembra Jurassic park!
Striscia #892

Bob: Insomma, Meg! Ti vuoi decidere a comprare un frigorifero nuovo per casa tua invece di monopolizzare il nostro? – Meg: Sai… anche se il vecchio frigo era sarcastico e impietoso con me, devo ammettere che mi mancano molto le nostre conversazioni notturne. Continuo a sperare che, dovunque sia andato, un giorno possa tornare a casa. – Bob: Mi spiace, Meg, ma non si può vivere di sola speranza. – Ted: Disse l’uomo che si ostina a tenere una scorta di profilattici nel comodino.
Striscia #891

Sid: Anche stanotte pattuglio i cieli della Francia del 1916 a bordo del mio fedele Nieuport 17. Il mio compito è controllare il settore di cielo a sinistra della formazione ci sono delle nubi che potrebbero celare caccia tedeschi o peggio il temibile sventranovellini. Un momento, c’è qualcosa nel sole! è sventranovellini!!!! – Bob: Ti abbattuto come al solito? – Sid: No, peggio. Mi ha voluto umiliare e se ne è andato. – Bob: Non puoi dirlo con certezza, magari ha finito le munizioni o mirato male. – Sid: Diciamo che ne dubito.







